Quando dovrei restaurare il mio tappeto?

Un restauro semplice, come ad esempio ripristinare la morbidezza della lana, può essere effettuato da ognuno di noi in modo davvero semplice. Basta stendere il tappeto su una superficie in piano, prendere un pugno di vello di montone appena tosato e non ancora trattato, e strofinarlo su ogni lato del tappeto, in questo modo ridaremo al tappeto una certa quantità di lanolina.
Per interventi più complessi invece, come buchi, bruciature o bordi e testate sfibrate, bisogna affidarsi a mani esperte il prima possibile!
Un restauro tempestivo riesce a ridurre al minino i danni del tappeto, abbassando inoltre i costi dell’intervento. Un piccolo danno a volte può essere semplicemente la porta d’ingresso per un danneggiamento più serio e complesso, che può rovinare irrimediabilmente il tessuto, dimezzando o svalutando il tappeto.
Il restauro ha il fine di conservare e proteggere (restauro conservativo) il tappeto o di ricondurlo allo stato originario (restauro integrativo). Determinanti sono l’importanza, l’età e la provenienza del tappeto, il restauratore ne analizza lo stato generale, sia al dritto che al rovescio, alla luce del sole, passando poi allo studio dei danni per identificare il tipo di intervento da effettuare. Il tappeto viene infine sottoposto a lavaggio, al fine di lavorare su fibre pulite, elastiche e morbide e per poter valutare correttamente i colori.
Restaurare, quindi, non è solo la soluzione per rimediare ad un danno, ma è anche la migliore tutela per il vostro investimento.

Posso assicurare il mio tappeto?

Posso assicurare il mio tappeto?
Assolutamente si!
La nostra azienda mette a disposizione dei suoi clienti varie forme assicurative, volte a proteggere il vostro investimento da eventuali furti.
Sappiamo che un tappeto, oltre a rappresentare un investimento economico, può diventare un elemento affettivo dal valore inestimabile, proteggerlo è una responsabilità che saremmo orgogliosi di avere!

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